Uno spazio non convenzionale dal concept intellettuale nel cuore di Milano.
64 camere, classic, relax, well being, deluxe e suite sintetizzano due filosofie solo apparentemente distanti: l’estrema funzionalità hi-tech di impronta minimalista e l’atmosfera calda e intima degli ambienti realizzati con materiali ricercati e innovativi come l’ardesia a spacco, l’ottone brunito, il cemento e il ferro, i vetri garzati, gli specchi usurati e gli arredi realizzati ad hoc, su progetto di Vincenzo De Cotiis.
STRAF è situato accanto dal Duomo, nel centro della città e nasce nel rispetto di un nuovo concetto di ospitalità caratterizzato da un servizio personalizzato e attento, ma non formale.Anche l’interior design si allontana dalla standardizzazione tipica del settore alberghiero. De Cotiis propone materiali inusuali, da ricondursi all’arredo industriale e all’arte povera, al riciclo e alla sperimentazione. Il ristorante, la sala fitness, la sala eventi spesso adibita a fashion show room e art gallery, lo street bar STRAF con i suoi aperitivi musicali, completano e caratterizzano l’hotel.
“Immagino l’hotel STRAF quasi come un’istallazione, un concept da cui sono partito per la scelta dei materiali dai molteplici riferimenti a correnti artistiche contemporanee come l’Arte Povera, mentre il modo di trattarli appartiene a una metodologia progettuale profondamente legata all’etica/estetica che deriva dal riutilizzo e dalla ricollocazione in nuovi contesti, di oggetti e componenti di recupero”.
Vincenzo De Cotiis












